E alla fine il momento è arrivato, per quanto mi riguarda è stato qualche cosa di inaspettato e per certi versi sconvolgente.
Non mi definirei un gamer, non lo sono mai stato, non ho mai avuto una console e di conseguenza non ho mai avuto i tipici atteggiamenti da gamer. Non che la cosa non mi interessasse anzi da un certo punto di vista sono sempre stato un appassionato di videogame ma non un gamer.

Qualche anno fa (sono passati più di 10 anni) tutti i venerdì ci trovavamo in quattro a casa di un amico a Ravenna per giocare ad Halo.
Non ci univa solo la passione per quel videogame: eravamo amici di vecchia data, perché molti anni prima e per oltre 10 anni (assieme ad altri), avevamo condiviso un appartamento in affitto in Val di Fiemme tutti le maledette stagione invernali da metà gennaio fino a Pasqua per oltre un decennio. Era la nostra valvola di sfogo, il venerdì dopo il lavoro facevamo due auto e si partiva in direzione Trentino, la Brennero era la nostra discoteca del venerdì sera.
Spesso in quelle serate a Ravenna si ricordavano i weekend spensierati. Sì certo, erano altri tempi: nessuno aveva una famiglia, dei figli e tutti eravamo più liberi e più ricchi.
Ma non voglio farvi piangere con tutta questa malinconia ma è anche vero che si passa da un dramma all’altro.

Con l’arrivo degli smartphone ad un tratto mi sono ritrovato, senza volerlo, con una console portatile tra le mani e ovviamente nel tempo qualche videogame l’ho provato.
Fino a quando non mi sono imbattuto in un gioco ShadowgunDeadzone ed è stato subito amore.
Ma purtroppo (ed è notizia di qualche mese fa) gli sviluppatori del gioco con un post del blog datato 16 gennaio 2019 ne danno il triste annuncio. Il 31 marzo 2019 ritireranno il gioco: “È stato un viaggio infernale e concludere questo capitolo è una grande decisione per noi, dato che il franchise di Shadowgun è una parte importante della nostra vita quotidiana in studio. Tuttavia, è tempo di guardare al futuro, e vorremmo ringraziare tutti nella comunità Deadzone per molti anni di pazienza, passione e supporto.”

E ancora: “Abbiamo imparato tanto da Deadzone e stiamo riversando tutta quella conoscenza ed esperienza nel nostro prossimo progetto, Shadowgun War Games, uno sparatutto multiplayer che crediamo sia un degno successore di Shadowgun: Deadzone. Nel frattempo, lo spirito di Deadzone (più alcuni dei tuoi personaggi preferiti) vivrà nel nostro ultimo gioco, ShadowgunLegends. Ti invitiamo a dare un’occhiata, e speriamo che tu sia così eccitato quanto lo siamo sul futuro dell’universo di Shadowgun!”

Ora non ci resta che elaborare il lutto.