Ho stampato My Face Mask di WASP

Mag 8, 2020Stampa 3D

Tra i vari progetti di mascherine visti sulla rete, quello che ha attratto maggiormente la mia attenzione è sicuramente My Face Mask di WASP. Il video su YouTube è molto gradevole e illustra in maniera esaustiva il progetto.

La possibilità di creare una maschera sulla scansione del proprio volto mi ha stuzzicato perché il processo è semplice, alla portata di tutti senza l’utilizzo di costosi scanner 3D.

Il lavoro si divide in due parti, il primo step da compiere si basa sulla fotogrammetria e consiste nel fotografare il soggetto che si vuole scansionare da tutte le angolazioni, con una macchina fotografica ma basta anche un cellulare.

Il secondo step consente di trasformare le immagini in mesh per ottenere un file 3D del proprio volto grazie all’utilizzo di Reality Capture un software capace di fare questo in pochi semplici passaggi.

Tutto il processo è illustrato molto bene e nel dettaglio nell’articolo del blog sul sito di WASP.

Altro aspetto interessante e non da sottovalutare è lo sviluppo di un add-on gratuito chiamato My Face Mack Blender Add-on per Blender, famoso software gratuito di modellazione 3D.

L’add-on è stato sviluppato da WASP in collaborazione con Alessandro Zomparelli e che consente di modellare una mascherina attraverso pochi semplici passi sulla scansione del tuo volto.

La stampa

Prima di replicare tutti i passaggi, per quanto semplici richiedo almeno un paio di ore di lavoro, ho scaricato il file della mascherina dal sito di WASP (pagina dell’articolo facendo scroll verso il basso) e prodotto una stampa di prova, tanto per capire le eventuali problematiche che si sarebbero potute incontrare prima di imbarcami in una avventura più dispendiosa in termini di tempo.

Ho utilizzato filamento in PLA nero della Tecnology Outlet e del PLA Binaco della BasicFil due filamenti con un ottimo rapporto qualità prezzo e la mia DeltaWASP 2040.

Parametri di Cura

  • Altezza del layer 0.2mm
  • Guscio
    • spessore delle pareti 0.8mm (ugello da diametro 0.4mm)
    • spessore strato inferiore e superiore 0.8mm
  • Riempimento 20% (parametro ininfluente dal momento le parti con riempimento praticamente inesistenti)
  • Materiale
    • Temperatura di stampa 190°
    • Temperatura piano di stampa 60°
    • Retrazione abilitata (impostazioni di default)
  • Velocità di stampa 50mm/s
  • Abilitazione raffreddamento stampa abilitato
    • Velocità regolare della ventola 70%
    • Velocità massima della ventola 100%
    • Velocità regolare della ventola in corrispondenza dello strato 50
    • Velocità minima 10%
  • Supporti creati con il plugin gratuito Custom Support scaricato direttamente dal marketplace di Cura
  • Adesione al piano di stampa disattivato

Conclusioni

Il modello è disegnato molto bene, gli elementi che necessitano del supporto sono pochi, per questo è conveniente generarli con il plugin Custom Support piuttosto che utilizzare i nativi di Cura troppo invadenti.

La mascherina si divide in due pezzi: il corpo ed il supporto per il filtro che permette di montare uno o più strati di tessuto non tessuto che garantisce un’ottima impermeabilità.

Questo modello sembra essere disegnato sul mio volto, una volta installati gli elastici ed indossata l’ho trovata fin da subito comoda, ma seguendo il tutorial e producendone una sulla scansione del volto la sensazione di comodità sarebbe sicuramente aumentata.

Per quanto riguarda la comodità, un altro aspetto da considerare è il materiale utilizzato, il PLA è facile da stampare in quanto ha un ritiro in fase di raffreddamento molto basso ma allo stesso tempo relativamente rigido.

Il materiale utilizzato da WASP per la stampa è F1 SKIN CONTACT FLEX, un TPE 27 Shore D certificato per il contatto con la pelle. Si stampa a 200°, il risultato è di una mascherina più flessibile e comunque igienizzabile.